Primarie

Miramare a piccoli passi

Descrizione: Questa attività vuole coinvolgere i più piccoli e far conoscere la bellezza del Parco di Massimiliano attraverso il punto di vista dei suoi abitanti “naturali”: lungo i vialetti alberati ci accompagneranno porcospini, scoiattoli e topolini, ma ascolteremo anche le avventure marine del formidabile marangone dal ciuffo e dei cefali tra cui è capace di nuotare, e ci faremo contagiare dal vociare allegro dei balestrucci che volteggiano tra i merli del Castello.
Grazie ad una storia itinerante, immersi tra le specialità botaniche volute dall’arciduca e il blu della Riserva Marina, la passeggiata ci porterà, a piccoli passi, fin dentro al romantico Castello che ha ospitato Massimiliano e Carlotta, dove incontreremo i segni della loro aristocratica presenza.

NOTE: indicata per il 1° ciclo

Colori, suoni e odori del Parco

Il Parco di Miramare riserva in ogni stagione un paesaggio diverso: dalle più tenui sfumature primaverili ai più variegati gialli autunnali, fino ai rossi più carichi di bacche e frutti invernali.
Tra i vialetti ombrosi o i camminamenti con vista sul Castello, i laghetti, le fontane e le aiuole fiorite, non mancano alcuni angolini appartati, lontani dai più intensi flussi turistici, dove potersi mettere in ascolto della Natura.
Aguzzando la vista, l’udito, l’olfatto, il tatto e la sensibilità, i bambini si accosteranno alla magia del Parco di Miramare, tra i suoi molteplici e mutevoli colori, le diverse forme degli alberi che svettano sul promontorio antistante il Castello, i profumi del bosco e i suoni più caratteristici, dai cinguettii degli uccelli al fruscio delle foglie, che verranno infine reinterpretati dai bambini in uno speciale concerto del bosco.

NOTE: indicata per il 1° ciclo

Un Parco e una Riserva tra mare e Carso 

20 ettari per immergersi tra mare e Carso, tra Natura mediterranea e specie esotiche,   in un parco ricco di elementi botanici ma anche di specie avifaunistiche marine e terrestri.
Durante questa passeggiata, gli studenti, a cui verranno fornite mappe e binocoli, saranno accompagnati in una “caccia” botanica, faunistica e storica tra essenze botaniche autoctone, come lecci e roverelle tipici della macchia mediterranea, e piante esotiche, come sequoie e cedri, importate da Massimiliano d’Asburgo a seguito dei lunghi viaggi che lo hanno portato in tutti gli angoli del globo. Concluderà la visita, una puntata mirata al Castello di Miramare, per focalizzare alcuni dettagli della morfologia e della vegetazione del promontorio prima e dopo il progetto dell’Arciduca e l’intervento dei suoi fidi giardinieri.

NOTE: indicata per il 2° ciclo