Progetto Coste del FVG

I TERMINI PER ADERIRE AL PROGETTO SONO CHIUSI. RINGRAZIAMO TUTTI GLI INSEGNANTI PER L'INTERESSE DIMOSTRATO: VI CONTATTEREMO SINGOLARMENTE PER COMUNICARE L'ESITO DELLA VOSTRA RICHIESTA.

Grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, un progetto didattico gratuito per le scuole primarie e secondarie alla scoperta delle variegate forme dell’ambiente costiero regionale, dalla foce del Tagliamento alla costa rocciosa triestina

coste

Per l’anno scolastico 2017-2018 l’Area Marina Protetta di Miramare propone un progetto completamente gratuito per le scuole, destinato alle classi quarte e quinte delle scuole primarie, alle secondarie di I grado e al primo ciclo delle secondarie di II grado.

La proposta didattica, supportata dal contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si focalizza su un progetto di educazione ed interpretazione ambientale che affronta il tema del paesaggio marino e costiero del FVG mediante due incontri.

> Incontro in classe (2 ore circa). Questo incontro introduttivo sarà proposto in classe e verrà calibrato in base all’età delle singole classi coinvolte. Grazie ad ausili cartacei, laboratoriali e informatici, verrà presentata la variegata realtà della linea di costa della Regione, ponendo l’accento sulle particolarità morfologiche, evolutive, naturalistiche, antropiche, storiche e paesaggistiche della stessa: dalla laguna alle falesie, dagli argini delle Riserve Naturali in precedenza valli da pesca, ai meandri del fiume Stella, dalla ricerca della vecchia di linea di costa (Aquileia, villa romana del Timavo, ecc), all’analisi della diposizione dei centri urbani e dei porti, e via dicendo, calibrando gli argomenti trattati in base alla provenienza, agli interessi e all’età degli studenti.

Lo scopo è porre l’accento sulla diversità del paesaggio costiero regionale e offrire agli studenti un’originale chiave di lettura del territorio in cui vivono.

> Uscita sul campo (3 ore circa). All’attività in classe seguirà un’attività pratica presso Duino, nella zona compresa tra lo spettacolare sentiero Rilke, il mediterraneo bosco della Cernizza, il carsico promontorio Bratina, la foce del misterioso fiume carsico Timavo e la spiaggia di Punta Secada: questa ristretta zona di territorio offre un’incredibile varietà di spunti interpretativi, motivo per il quale ogni classe può scegliere (al momento della prenotazione) fra tre diverse escursioni sul campo, destinata ciascuna ad approfondire un diverso aspetto dell’ambiente marino-costiero:

1. TRA TERRA E MARE: l’itinerario parte dalle Falesie a picco sul mare presso Sistiana dove inizia il sentiero dedicato al poeta Rainer Maria Rilke e prosegue fino all’abitato di Duino, dominato dal Castello dei Principi della Torre e Tasso, per osservare la variabilità delle coste attorno a Trieste, dalla foce dell’Isonzo all’Istria, con un occhio attento anche alla presenza antropica e al tessuto vegetale che orla tutto il territorio, e presenta interessanti incroci di popolazioni vegetazionali e faunistiche mediterranee, illiriche e continentali;

2. VITA AL LIMITE: l’attività, proposta presso la spiaggetta di Punta Secada al Villaggio del Pescatore, può essere svolta solamente con la bassa marea, e parla di organismi adattati a vivere in un ambiente estremo, quello lasciato scoperto dal mare con la bassa marea e quello lambito dal mare, dalle mareggiate e sfruttato dall’uomo con continuo impatto sui ritmi naturali. Il percorso accompagna gli studenti in un viaggio straordinario alla ricerca e osservazione degli organismi che rimangono defilati e nascosti sulla spiaggia di ciottoli tra un’alta marea e la seguente, per proseguire osservando le caratteristiche delle specie vegetali che vivono sulla spiaggia, in ambienti alofili difficili per la salinità, per l’erosione del substrato dove crescono (mareggiate), per il calpestio e le attività umane, per il potenziale abbandono di rifiuti o deposito di rifiuti spiaggiati.

3. DOLCE E SALATA: questo laboratorio all’aperto permetterà di soffermarsi sulle caratteristiche chimiche e fisiche dell’acqua costiera, sia marina che salmastra, e di riflettere sul confronto con l’acqua dolce offerta dal vicino fiume Timavo: il prelievo di campioni e la loro analisi per mezzo di kit specifici che ne riveleranno la salinità, la percentuale di ossigeno, il pH e servirà a far emergere in che modo il variare di questi parametri influenzi le forme di vita che popolano questi ambienti di transizione.

ATTENZIONE: i moduli didattici finanziati sono in numero limitato e per l’assegnazione delle attività varrà il criterio della priorità di prenotazione.

Le attività potranno essere svolte esclusivamente da settembre al 20 novembre 2017.

Per info e prenotazioni: 040 224147 – int.3; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

contributo regione2017