Lunedì 25 aprile: Atmosfere mediterranee tra Santa Croce e monte S. Primo

Terza passeggiata dell’itinerario a tappe alla scoperta della Riserva MaB UNESCO di Miramare e della Costiera Triestina: già istituita negli Anni Settanta, è stata recentemente ampliata a circa 2000 ettari, e comprende buona parte della fascia costiera del Carso tra Barcola ed Aurisina (maggiori dettagli qui: http://goo.gl/vbmAHu). Lunedì 25 aprile, WWF AMP Miramare organizza il terzo appuntamento per scoprire un ulteriore tratto della Riserva MaB: l’itinerario inizia dal centro del paese di Santa Croce/ Križ, e, lasciandosi alle spalle le ultime case, imbocca il sentiero con segnavia CAI 1 per seguire un comodo sentiero che corre sul ciglione attraverso il bosco di pino nero.

wulfenia utmar   Versione 2

Il percorso giunge in breve alla vedetta Slataper situata sul monte S. Primo, 278 mslm, dove si apre un panorama molto ampio sul Golfo di Trieste, dall'Istria alle lagune di Grado e Marano. Il percorso continua in discesa fino ad una pista forestale che ritorna verso ovest. E’ questo il tratto più interessante dal punto di vista naturalistico dato che la pineta d'impianto cede il passo alla vegetazione autoctona con forte impronta mediterranea, e i tratti a roverella si alternano a quelli dove prevale il leccio, mentre ovunque cresce l'euforbia di Wulfen. Sopra il sentiero si osservano macereti (ghiaioni), piccole pareti e distese di salvia. La pista si conclude sulla via del Pucino che tra pastini coltivati a vite ci riporta al borgo di partenza.

La passeggiata è gratuita grazie al sostegno della Provincia di Trieste e NON è necessaria la prenotazione.

RITROVO: ore 9 presso il cimitero all’interno del borgo di Santa Croce

NOTE: L’escursione ha carattere naturalistico, e durante la stessa saranno frequenti le soste per le spiegazioni della guida e l’osservazione di fauna e flora, pertanto è vivamente consigliato portare con sè il binocolo.

ZECCHE: Sul territorio interessato dall’escursione è possibile incorrere nella presenza di zecche: l’Azienda Sanitaria consiglia di indossare un abbigliamento appropriato, di colore chiaro (che rende più evidente la presenza delle zecche), in grado di coprire quanto più possibile il corpo (pantaloni lunghi infilati nei calzettoni e camicia a maniche lunghe infilata nei pantaloni) e proteggere i piedi con scarpe alte sulle caviglie, ed eventualmente di utilizzare appositi repellenti chimici spray per ridurre il rischio di essere morsi dalle zecche.

Foto: P. Utmar